Le Primarie al tempo di Berlusconi.
post pubblicato in
diario, il 20 settembre 2009
Sottovoce,così piano che quasi non mi sente. Ho raccontato ad un'europeo d'Europa quello che succede in Italia,ma con la paura che si facesse una risata di cuore,una di quelle risate da non crederci. Alla fine ho deciso che era il momento,quello giusto per riderci su,pur sempre con un pò di preoccupazione,più la mia che sua.
Ho cercato di fare un giro largo,partendo dal racconto che in Italia esiste un partito che elegge la sua classe dirigente attraverso il meccanismo delle primarie,e fin qui filò tutto liscio.Ho spiegato che qui è un meccanismo semplicissimo,che ogni circolo di questo partito elegge dei rappresentanti ,che si ritrovano tutti assieme nel capoluogo di provincia per eleggere i loro rappresentanti all'assemblea nazionale del partito. Fonzy ma cosa ridi? Chiesi io. Ma cosa dici? Disse lui. E' davvero questo il meccanismo,alzai un pò di più la voce,qui funziona così.Si trattenne dallo sbuffare nuovamente a ridere. Ed io ad un tratto fui illuminato da un lampo di genio,uno di quelli che nella vita capita una volta sola:capii perchè continuava a ridere! Che sbadato che sono,per questo ridi,nei circoli votano solamente i tesserati,cioè quelli che hanno una tessera di partito e non tutti.Dopo questa prima fase seguiranno le primarie vere e proprie,quelle in cui saranno tutti i cittadini,tesserati e non,ad esprimere la loro preferenza sul segretario nazionale del partito,sul segretario che guiderà l'opposizione per altri 2 anni. Un meccanismo democratico-disse Fonzy- partecipativo ma complicato-aggiunsi io. Ma Berlusconi sarà daccordo?Disse Fonzy. E stavolta gli sbuffai in faccia dalle risate.Ma che vorrà dire Fonzy? Non sa che il nostro presidente è contro i comunisti e contro ogni forma di privazione della libertà? All'improvviso,col suo italiano incerto,Fonzy iniziò a dire Boffo,lui e Boffo. Credevo volesse ridere del premier,ma ben presto si rivelò una fonte di informazione,iniziò a raccontarmi nei dettagli la vicenda di un direttore di un giornale cattolico,il Divenire è il nome del quotidiano se non ricordo male,che si era dimesso dopo che era stato accusato di essere omosessuale. Io in realtà sapevo poco o nulla della vicenda Boffo,o meglio avevo sentito parlare di questo giornalista che attaccava continuamente il premier ma non pensavo che potesse essere una vicenda così importante da arrivare in Europa. Insomma aumentava l'orgoglio di essere italiano,un'orgoglio internazionale.
E poi Fonzy iniziò a fare gesti un pò inusuali,per la persona integra che era,inizio a gesticolare intorno al pene in maniera volgare,con la mano a cupolotta andava su e giù con un movimento sussultorio da descrivere un atto sessuale. Prima mi feci una lunga risata,ma poi gli chiesi se aveva bevuto vodka o birra. Fonzy mi disse che ne aveva bevuta quanto me,ma che era lucidissimo. Iniziò a raccontarmi del nostro premier in maniera sconcertante,mi disse che teneva delle feste a base di cocaina e prostitute,che raccontava barzellette e che aveva scelto la Carfagna come ministro delle pari opportunità. Io per un'attimo stentai a crederci,a credere a quello che Fonzy mi diceva. Piuttosto inizia a pensare che nel suo paese erano invidiosi del nostro premier,della sua simpatia e anche della sua squadra di calcio,o sempliemente stava raccontando delle semplici calunnie. Iniziai a sospettare che Fonzy fosse uno di quei comunisti che vogliono danneggiare l'immagine dell'Italia nel mondo,iniziai ad ascoltarlo con distacco. Non ci capivo più nulla,non capivo perchè dall'Europa arrivavano tali offese.
Fonzy diventò serio e col suo italiano traballante mi disse: ma se in Italia avete un sistema d'informazione che non vi da garanzie non è certo colpa mia e di certo le primarie dell'altro partito saranno una delusione. Che partecipazione volete ottenere al tempo di Berlusconi...qui avete sposato il suo modello e anche se corrompe le vostre sorelle rimane sempre il premier,quello della libertà,la sua e non la vostra nè quella della stampa. Concluse dicendomi: io sono europeo non italiano e qualcosa la capisco!